Irrigazione Automatica

IMPIANTI DI IRRIGAZIONE AUTOMATICI

 

 

La tecnica dell’irrigazione dei tappeti erbosi tramite il sistema di irrigazione automatico a scomparsa nel sottosuolo sta riscuotendo in questi ultimi anni un notevole interesse in concomitanza con il crescente amore per il verde.
Il fatto poi che vi sia un dispositivo elettronico, che si occupa di comandare in modo automatico l’intero impianto, rende il tutto ancora più attraente, permettendo di svincolare l’utente dall’impegno di provvedere in prima persona all’irrigazione del proprio giardino.

 

Vantaggi rispetto all’irrigazione manuale

 

  • irrigazione più uniforme;
  • irrigazione meglio distribuita nel tempo (anche quando l’utente è assente);
  • fa recuperare tempo prezioso all’utente;
  • impostando l’irrigazione in orari notturni, è possibile evitare danni alla vegetazione a causa dello shock termico

 

Impianto di irrigazione interrato

 

L’impianto di irrigazione interrato è un’insieme di componenti idraulici posizionati nel sottosuolo il cui compito è quello di irrigare il giardino in modo corretto, uniforme ed in sintonia con le esigenze idriche delle varie aree del giardino, ad esempio: prato, siepi, roseti, giardino roccioso, fioriere, ecc.
Il posizionamento nel sottosuolo dell’impianto fa sì che sia normalmente invisibile e non intralci le normali operazioni di manutenzione.

Il suo funzionamento si basa su speciali irrigatori a scomparsa, progettati per sollevarsi dalla loro sede solo quando devono svolgere il loro compito, per poi ritornare a nascondersi nel sottosuolo.
Vengono raggruppati in zone di irrigazione omogenee e collegati insieme tramite una linea di tubo sotterraneo allacciato al punto d’acqua. Al momento dell’irrigazione gli irrigatori di ciascun gruppo fuoriescono dal terreno e bagnano la parte di prato di loro competenza.
Per ovviare alla limitata disponibilità di acqua, si può suddividere l’impianto in settori omogenei alimentati da linee indipendenti, in modo che risultino in funzione contemporaneamente solo pochi irrigatori per volta e alimentando gli altri in tempi successivi.

Questo modo di procedere comporta che a monte dell’impianto siano necessari dei dispositivi in grado di pilotare l’erogazione dell’acqua a vari gruppi di irroratori, secondo tempi e sequenze prestabiliti.
Questi dispositivi sono rispettivamente le elettrovalvole e la centralina elettronica di comando automatico.